I ragazzi di tutte le classi prime sono stati in visita d'istruzione al museo
archeologico di Casteggio. Il palazzo in cui è situato il museo si chiama
Certosa ed è stato fondato dai frati certosini. Il palazzo, nell'antichità,
era diviso in un'ala nobile e in un'ala destinata agli attrezzi; nell'ala nobile
c'era una chiesetta. Dalla preistoria sono conservati resti di animali (mammut,
cervi, bisonti, cavalli
).
Ci sono anche pietre che, con la luce ultravioletta, assumono vari colori. Della
vita umana preistorica sono stati trovati uno scheletro e i resti del battuto
nel terreno lasciato dalle tende. Dell'epoca romana sono raccolti tanti oggetti
di vita quotidiana: piattini, anelli, bracciali, macine, coltelli, specchi,
aghi, vasetti
La visita è risultata molto interessante.
(Elena Armanetti e Gaia Citterio)

Qualche settimana fa la mia classe è andata in gita al castello di Fontanellato.
Siamo partiti alle 8 e siamo arrivati a destinazione verso le 8.30. Intorno
al castello c'è un grosso fossato che passa sotto il ponte levatoio.
Due alte torri si innalzano ai lati del castello.
Entrando, ci siamo in una piccola piazza da cui si vedono i piani del castello
sorretti da tre file di colonne. Abbiamo salito le scale e abbiamo visitato
varie stanze contenenti oggetti di uso quotidiano; infatti, fino a poche decine
di anni fa, questo castello era abitato da una generazione di conti. Tutte le
stanze erano tappezzate di quadri e ritratti dei conti. Infine siamo entrati
in una torretta buia in cui era possibile, attraverso un sistema di specchi,
osservare cosa succedeva all' esterno del castello senza essere notati da nessuno.
La mia stanza preferita è stata quella delle armi, ma anche la stanza
degli specchi mi è piaciuta molto.
(Davide Grisoli)
Ogni anno, le classi terze si recano a "Futura", una mostra di tutte
le scuole superiori della provincia. Quindi, come è tradizione, l'uscita
per noi si è svolta il 13 novembre.
Siamo partiti alle 8.30, accompagnati dalla professoressa di Ed. artistica,
Pitre'.
Il viaggio è durato 15-20 minuti; destinazione: Piacenza. Entrando nell'edificio,
sono rimasta stupita dalla sua grandezza. Vi era un'unica enorme stanza; a destra
c'era lo stand dell'Unicef e un po' più avanti quello dell'accademia
della Polizia . Al centro invece lo stand dell'Istituto Agrario di Piacenza
e a lato quello del liceo "Gioia", e via via erano rappresentate tutte
le altre scuole. Vi erano anche gli stand delle varie università. Io
e una mia amica ci siamo rivolte particolarmente a due scuole: il liceo artistico
"Cassinari" e l' "I.T.I.S". Poiché avevamo tempo
a disposizione abbiamo contattato i rappresentanti del liceo "Gioia",
della Scuola Alberghiera, dell'Istituto Agrario, del Liceo Pedagogico ecc
E'
stato molto interessante. La visita mi ha aiutato a chiarirmi le idee e a riflettere
su quale scuola è più adatta a me. Siamo ritornati a scuola verso
le 12,30; la Professoressa ha chiesto ad ognuno di noi quale scuola avremmo
intenzione di frequentare, ma la maggior parte delle risposte è stata
"Non lo so".
(Laura Bossi)