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PROBLEMI DI OGGI

LA NUOVA EUROPA


A Roma, il 29 ottobre 2004, i capi di Stato e di governo della UE hanno firmato, in Campidoglio, la Costituzione europea.
Fra diritti e doveri, istituzioni e curiosità, ecco quello che bisogna sapere;
- il trattato: diviso in 4 parti fondamentali, entro il 2009 dovrà entrare in vigore nei 25 stati dell'Unione, regolando l'esistenza di quasi 400 milioni di euro-cittadini;
- la cittadinanza: una delle più grandi novità della Costituzione è che avremo tutti la doppia cittadinanza: ad es. quella italiana e quella europea;
- la ratifica: dovrà avvenire entro il 2009; la Francia, il Regno Unito, la Spagna ricorreranno a un referendum popolare, l'Italia e la Germania vorrebbero limitarsi a un'approvazione parlamentare;
- i valori: si parla di dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, stato di diritto, rispetto dei diritti umani e delle minoranze;
- la giustizia: sono vietati in tutti paesi dell' UE la pena di morte, la tortura, i trattamenti inumani e degradanti. È affermato il diritto alla giustizia e il diritto di ricorrere a una corte e a un giudice imparziale. La società europea sarà fondata sulla tolleranza, sulla solidarietà, parità fra uomini e donne;
- la religione: non ci sono riferimenti nella Costituzione europea alle radici cristiane dell'Europa;
- la personalità: l'UE acquista "personalità giuridica internazionale": potrà firmare trattati e partecipare a organismi internazionali;
- il passaporto: entrata in vigore la costituzione, avremo"diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri";
- l'euro: è la moneta ufficiale dell'Unione Europea; qualche paese però non è ancora entrato, per varie ragioni, nell'unione monetaria;
- il parlamento: legifera, approva il bilancio, vota la Commissione; gli eurodeputati saranno al massimo 750, oggi l'Italia ne ha 78;
- la commissione: è sempre più il "governo" dell' Europa, con funzioni di gestione e programmazione. È guidata da un presidente proposto dagli Stati e votato dal Parlamento;
- il premier: nasce la figura del Presidente del Consiglio europeo eletto a maggioranza dai Paesi dell'Unione. Dura in carica due anni e mezzo e non può avere cariche nazionali;
- la maggioranza: il premier presiede il Consiglio, sede delle decisioni fondamentali. Ogni scelta deve essere approvato dal 55% dei Paesi in rappresentanza del 65% della popolazione;
- i veti: il paese che si oppone a una decisione non è obbligato ad applicarla, ma accetta che gli altri si impegnino in tal senso;
-la guerra e la pace: all'Unione spettarono le politiche in tema di "difesa comune"; in ogni caso, l'Unione si prefigge di promuovere la pace;

- i futuri membri: nel 2007 nell'Unione entreranno Romania e Bulgaria, nel 2010 la Croazia; la Turchia, forse, nel 2015;
- il compleanno: l'anniversario dell'Europa, in futuro festività nazionale, sarà il 9 maggio: ricorda quando nel 1950 Shuman presentò la prima proposta di Europa unita;
- le stelle: la bandiera-simbolo nacque nel 1955, scelta dal Consiglio d'Europa. La bandiera è formata da 12 stelle (che rimarranno tali indipendentemente dal numero di Paesi aderenti) e da un cerchio che è il simbolo dell'unità;

- l'inno: per la sua nona sinfonia, Beethoven musicò l' "Inno alla gioia" composto da Friedrich von Schiller. Nel 1972 Von Karajan ne scrisse un adattamento per orchestra: è quello adottato nel 1985 come inno ufficiale dell' Unione Europea;
-il motto: "Unità nella diversità": è stato scritto esplicitamente nella Costituzione Europea.

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