NATALE UCRAINO A CASTEL SAN GIOVANNI


Secondo il calendario Giuliano la festa è spostata di dieci giorni.
Per la prima volta quest'anno la comunità ucraina, si è data appuntamento nella collegiata di Castel San Giovanni per celebrare uno dei momenti più importanti del calendario liturgico della Cristianità, la nascita di Gesù.
Le comunità ortodosse utilizzano il calendario Giuliano (così chiamato perché voluto da Giulio Cesare) e lo celebrano in ritardo di una decina di giorni, rispetto a chi, come la maggior parte del mondo occidentale, utilizza il calendario Gregoriano.
La messa celebrata dal Parroco, ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone, appartenenti alla comunità ucraina residente a Castel San Giovanni. Il sacerdote, durante l'omelia, ha detto che non eravamo abituati a convivere con culture diverse dalla nostra, ma ormai, questa, è una caratteristica del nostro tempo. Le differenze culturali non devono essere motivo di divisione, ma di scambio fraterno.
La funzione religiosa è stata animata da canti, alcuni in lingua italiana, altri in lingua ucraina. Alcune preghiere, come il Padre Nostro, sono state recitate in lingua ucraina e italiana.
Durante la messa sono stati ricordati i familiari che sono rimasti nei paesi di provenienza, e i nomi di tutti i defunti della comunità ucraina.
Al termine della funzione religiosa i partecipanti si sono radunati ai piedi dell'altare per cantare alcune canzoni nella propria lingua.
Si è quindi svolto il pranzo comunitario per festeggiare insieme il Natale.
(Annarita Infantino)