|
STORIA
L’Istituto
Comprensivo di
Castel San Giovanni: com’è, da dove viene e dove va
(cenni storici)
L’Istituto
Comprensivo di Castel San Giovanni nasce il I settembre del 2000 dalla
unione
amministrativa del Circolo Didattico e della Scuola Media “Mazzini”,
che già
comprendevano, rispettivamente, la scuola elementare e la media di
Sarmato.
Queste
due
scuole, l’elementare e la media, risalgono, nel nostro territorio, al
tempo di
Maria Luigia quando apparivano già
delineate, sostanzialmente, secondo quei caratteri che connotano da noi
la
scuola moderna: pubblica, laica, gratuita, fondata
sul rispetto della distinzione tra scuola elementare e
scuola secondaria di I grado. Se vogliamo, non è senza
significato che le
denominazioni di allora – scuola inferiore primaria (di tre anni ) e
scuola
inferiore secondaria ( di due anni ), siano state riprese ora dalla
cosiddetta
legge Moratti, che definisce appunto i due segmenti del I ciclo come
scuola
primaria e secondaria di I grado. L’essenziale e grande differenza tra
oggi e
il tempo del Ducato sta nel fatto che allora a scuola andavano in
pochi, mentre
oggi ci vanno tutti.
Dall’avvento del Regno d’Italia,
1860, ad
oggi molte cose sono cambiate, ovviamente, tanto che risulterebbe arduo
richiamare tutti i cambiamenti che hanno riguardato le scuole dai 6 ai
14 anni,
ma il dato più significativo è da individuare nel
progressivo estendersi a
tutti i ceti sociali del diritto all’istruzione e dell’effettiva
frequenza
della scuola.
L’Istituto
Comprensivo di Castel San Giovanni-Sarmato comprende oggi due altri
segmenti di
scuola, riguardanti fasce di età molto distanti
l’una dall’altra: la scuola dell’infanzia
(materna) e il Centro
Territoriale per l’età adulta. La scuola materna statale
è presente a Castel
San Giovanni dal 1969, mentre il Centro Territoriale è stato
istituito nel
2000. L’Istituto annette molta importanza alla frequenza della scuola
dell’infanzia da parte di tutti i richiedenti, dal momento che questa
scuola,
ancorché non obbligatoria, è oggi richiesta dalla
generalità delle famiglie. Il
C.T.P. svolge un’attività assai
variegata, che va dall’accoglienza degli extracomunitari per i corsi di
prima
alfabetizzazione di lingua italiana o di secondo livello, alla
preparazione per
l’ottenimento della licenza media, da corsi di informatica e uso del
computer
alle lingue straniere, fino alla collaborazione con il Centro
socio-riabilitativo dell’ASL e allo svolgimento di attività di
ampio spettro
culturale e ricreativo.
L’Istituto,
che eroga il proprio servizio in due Comuni e in sei plessi scolastici,
è oggi
frequentato complessivamente da circa 1300 alunni, ai quali si devono
aggiungere coloro che si iscrivono al C.T.P. per corsi di varia durata:
tra i
400 e i 500 corsisti. Si tratta di quasi 2000 persone in situazioni
molto
diverse l’una dall’altra, come si può capire, ma a ciascuna di
esse la scuola
offre quella possibilità di istruzione e formazione che si
chiama cultura.
(A cura del Dirigente Scolastico
P.Cavallotti)
Torna alla home
page delle scuole medie
|
|
|